In via preliminare, sebbene la tecnologia video generata dall'IA abbia compiuto rapidi progressi negli ultimi anni, sui social media e altrove si possono osservare diverse opinioni al riguardo, comprese aspettative e preoccupazioni. Lo scopo di questa analisi è classificare le reazioni delle persone ai video generati dall'IA e chiarire le tendenze. L'analisi si è concentrata su 899 commenti su 1558 relativi a un video di notizie sui video generati dall'IA, escludendo i commenti di 30 caratteri o meno e i commenti spam non correlati al contenuto del video. Per l'analisi è stato utilizzato JMP, eseguendo un'analisi morfologica sui commenti, classificando le parole ricorrenti in 12 categorie e utilizzandole come variabili dummy. È stato quindi applicato e visualizzato un modello a classi latenti. Di conseguenza, sono state estratte quattro classi sulla base dell'AIC: "Dubbi sulla generazione di IA" (34,72%), "Preoccupazioni sull'impatto dell'IA sugli esseri umani" (26,54%), "Sostegno alla regolamentazione legale" (20,40%) e "Opinioni pessimistiche" (18,34%). Sulla base di quanto sopra, chiarendo i diversi modelli di reazione ai contenuti generati dall'IA, questo studio fornisce spunti pratici che possono essere utilizzati da aziende e creatori di contenuti per comprendere il rischio di reazioni negative online e per valutare i metodi di diffusione delle informazioni quando si distribuiscono contenuti generati dall'IA.