Gli strumenti, spesso progettati principalmente per la raccolta dati, producono dati ricchi di curve e spettri, ma il software associato in genere supporta solo analisi limitate e specifiche del settore. Una volta caricati in JMP, anche piccole modifiche alla struttura dei dati possono consentire analisi molto più flessibili e interattive.
Questa presentazione mostra come JMP venga utilizzato in modo interattivo per strutturare l'output dello strumento in formati pronti per l'analisi e creare flussi di lavoro ripetibili e senza codice per l'analisi continua. Utilizzando i dati spettrali di risonanza magnetica nucleare (NMR) come esempio rappresentativo, dimostriamo come i dati esportati possano essere rapidamente rimodellati in modo da funzionare in modo naturale su tutte le piattaforme JMP.
I partecipanti scoprono come diverse strutture dati consentano l'esplorazione interattiva in Graph Builder e la modellazione predittiva in Functional Data Explorer (FDE), dove curve o spettri vengono trattati come osservazioni funzionali anziché come singoli punti. Sebbene la risonanza magnetica nucleare (NMR) funga da esempio principale, le tecniche si applicano ampiamente a dati basati su curve e spettri provenienti da una vasta gamma di strumenti.