Molti utenti di JMP utilizzano l'automazione dei flussi di lavoro per ripetere le analisi, spesso senza scrivere codice. Questi flussi di lavoro automatizzati consentono di risparmiare tempo, migliorare la coerenza e contribuire a standardizzare i processi di analisi dei dati tra i team. Strumenti come Query Builder e Workflow Builder semplificano l'automazione delle fasi chiave del ciclo di vita dell'analisi, in particolare l'acquisizione e la preparazione dei dati.
JMP Live estende queste funzionalità consentendo l'esecuzione di flussi di lavoro programmati, con la pubblicazione automatica di dati e report aggiornati per i collaboratori. Tuttavia, la migrazione di un flusso di lavoro automatizzato da JMP Desktop a JMP Live richiede un'attenta pianificazione e il rispetto delle migliori pratiche per garantirne la corretta esecuzione e la robustezza.
In questo articolo, dimostriamo – attraverso esempi pratici – come adattare i flussi di lavoro di JMP per l'utilizzo in JMP Live, tra cui:
- Modifica degli script di Workflow Builder per una corretta esecuzione in JMP Live.
- Adattamento dell'acquisizione dati basata su Query Builder per le esecuzioni programmate.
- Evitare gli errori più comuni e implementare le migliori pratiche per la distribuzione di flussi di lavoro automatizzati su JMP Live.
Mostriamo inoltre come sia possibile ridurre i costi di accesso al database importando una singola tabella dati "master" in JMP Live e ridistribuendola tramite tabelle dati collegate utilizzando script di aggiornamento automatici. Questo approccio riduce al minimo le query ridondanti, migliorando al contempo le prestazioni e garantendo la coerenza dei dati tra le analisi.
Questi esempi forniscono indicazioni pratiche per gli utenti di JMP che desiderano estendere le proprie analisi automatizzate dall'uso individuale alla collaborazione a livello aziendale.