Accelerare la ricerca cardiologica: come Boehringer Ingelheim sta ottimizzando l'analisi dei dati in laboratorio.
Una ricercatrice nel campo cardiovascolare presso Boehringer Ingelheim descrive come la semplificazione della complessità dei dati le abbia permesso di ottenere qualcosa di raro nella scienza moderna: tempo prezioso da dedicare al lavoro in laboratorio.
Ines Gigler utilizza JMP per semplificare l'integrazione dei dati, eliminare gli errori manuali e ottenere informazioni più approfondite dagli esperimenti cardiovascolari. Riducendo i tempi di analisi da 3-4 ore a pochi minuti, JMP consente di dedicare più tempo al laboratorio e accelera i progressi verso nuove terapie.

Nella nostra ultima storia di successo, Ines Gigler, ricercatrice in ambito cardiovascolare presso Boehringer Ingelheim, illustra come JMP stia trasformando i flussi di lavoro scientifici quotidiani in un contesto biofarmaceutico globale. Nonostante le dimensioni dell'azienda, la sua cultura della ricerca pone l'accento su innovazione, integrità e valore a lungo termine, rendendo l'efficienza e la qualità dei dati elementi cruciali per il successo.
Nel gruppo di ricerca cardiorenale e metabolica, Gigler studia i meccanismi delle malattie cardiache simulando il comportamento delle cellule cardiache in laboratorio. In precedenza, flussi di lavoro frammentati che prevedevano l'utilizzo di Excel, file CSV e processi manuali di copia e incolla causavano ritardi ed errori frequenti, a volte rendendo necessario riavviare intere analisi. Con JMP, queste problematiche sono state superate grazie a un flusso di lavoro integrato che combina diverse fonti di dati, automatizza le fasi di preparazione e consente un'analisi rapida e interattiva.
L'impatto è significativo: i tempi di analisi si sono ridotti da ore a minuti, l'accuratezza dei dati è migliorata drasticamente e i ricercatori possono ora esplorare set di dati completi anziché campionare punti temporali specifici. Strumenti visivi come Graph Builder, insieme a flussi di lavoro riutilizzabili, hanno migliorato la collaborazione e il processo decisionale tra i team. In definitiva, JMP non si limita a far risparmiare tempo; permette agli scienziati di concentrarsi su ciò che conta di più: portare avanti la ricerca che migliora gli esiti per i pazienti.
Ritorno sull'investimento (ROI)
- Riduzione del tempo di analisi pari a circa l'85-90% (dalle ore ridotte a minuti o secondi).
- Riduzione significativa delle rilavorazioni causate da errori di dati non rilevati.
- Aumento della produttività sperimentale grazie al maggior tempo trascorso in laboratorio.
- Processo decisionale di qualità superiore grazie all'accesso a set di dati completi e alla visualizzazione interattiva.
- Maggiore efficienza nella collaborazione, con riduzione degli scambi di comunicazioni tra ricercatori e manager.
Parole chiave
Boehringer Ingelheim, JMP, ricerca cardiovascolare, analisi dei dati, automazione del flusso di lavoro, scienze della vita, innovazione biofarmaceutica, efficienza della ricerca, visualizzazione dei dati, Graph Builder, progettazione sperimentale, produttività di laboratorio, scoperta scientifica, innovazione sanitaria
Una storia fantastica e un ottimo esempio per i nostri potenziali clienti/clienti che lavorano con i dati dell'analisi delle piastre. Passare da un'analisi di 3-4 ore a una di 30 minuti è un grande vantaggio.
Un'altra storia fantastica, mi piace molto il messaggio "Non abbiate paura, iniziate semplicemente a usare JMP!".
Ecco il suo poster presentato all'EMEA Discovery Summit 2026, che evidenzia questi punti chiave:
https://community.jmp.com/t5/Abstracts/A-New-Exploratory-Data-Analysis-Approach-in-Cardiovascular/ev-p/916557

La conclusione è pubblica e costituisce un argomento convincente. Questi gruppi di ricerca contano molti utenti (potenziali di JMP), il che rappresenta un'ottima opportunità per un aggiornamento. È anche un ottimo esempio di come un sostenitore possa aiutare ad accedere a questi gruppi (vedi ringraziamenti).
Grazie @Natalie e al team per aver reso possibile tutto questo 