JMP ha sempre contribuito a ridurre i tempi di acquisizione di informazioni utili, ma la maggior parte degli utenti ne sfrutta solo una minima parte delle potenzialità, trascurando spesso uno degli aspetti più potenti di JMP: le tabelle dati. I suggerimenti di questa sessione, alcuni nuovi per JMP 19 e altri presenti in JMP da anni, mostrano come un uso creativo di formule di base, attributi e variabili di tabella possa potenziare notevolmente la preparazione, la visualizzazione e l'analisi dei dati. Condividerò anche un utile trucco di Graph Builder che quasi nessuno conosce.
