Una grave violazione dei dati presso un fornitore esterno che collabora con Salesforce ha colpito centinaia di aziende, tra cui alcune delle più grandi del settore tecnologico. Sebbene si sia trattato di un evento di sicurezza significativo, JMP non ne è stato interessato e non abbiamo subito alcuna interruzione delle nostre attività aziendali.
Questo risultato positivo è stato possibile grazie alla risposta rapida e proattiva del nostro team interno Salesforce. Dopo la violazione, Salesforce ha annunciato una data limite per la sicurezza, fissata al 2 settembre, che richiedeva l'aggiornamento di tutte le integrazioni delle app. Il team Salesforce di JMP ha ricevuto le informazioni necessarie giovedì 28 agosto e ha avuto solo due giorni lavorativi per proteggere tutte le nostre oltre 50 integrazioni, comprese app business-critical come DocuSign, CPQ e altre . Hanno lavorato instancabilmente per completare questi aggiornamenti prima della fine della giornata di venerdì, assicurandoci di non subire ripercussioni durante il lungo weekend festivo o quando Salesforce ha interrotto l'accesso a tutte le integrazioni il martedì successivo.
Il loro intervento rapido e diligente non solo ha protetto i nostri sistemi da una violazione potenzialmente catastrofica, ma ha anche garantito il regolare svolgimento delle attività senza alcun impatto visibile sui nostri clienti, su My JMP o sul negozio online. Senza il loro intervento tempestivo, la violazione avrebbe potuto causare l'arresto completo delle nostre attività.
Si è trattato di un successo discreto, ma di una grande vittoria per JMP, che ha evidenziato l'importanza di restare vigili contro gli attacchi di ingegneria sociale e le violazioni dei dati.
Cosa possiamo imparare
Martedì scorso, avreste dovuto ricevere un'e-mail dal team di sicurezza di JMP con informazioni importanti sui crescenti rischi di attacchi di ingegneria sociale. Questo incidente ci ricorda che la sicurezza è una responsabilità condivisa. Mentre i nostri team lavorano duramente per proteggere i nostri sistemi, gli attacchi di ingegneria sociale, come phishing, pretexting e baiting, sono ancora una delle principali cause di violazioni dei dati.
Questi attacchi spesso prendono di mira singoli individui per indurli a rivelare informazioni sensibili o a concedere accessi non autorizzati. I criminali utilizzano informazioni pubblicamente disponibili per identificare e prendere di mira i dipendenti, in particolare quelli con accesso a dati sensibili dei clienti, informazioni sui prodotti e sistemi interni.
Ecco i punti chiave del messaggio del JMP Security Team su cosa fare in caso di tentativo sospetto:
- NON rispondere, non cliccare sui link e non inoltrare il messaggio.
- Segnalare immediatamente l'accaduto a sicurezza@jmp.com e inviare un ticket di phishing a SAS Security.
- Verificare sempre le richieste di informazioni sensibili o di comunicazioni esterne prima di condividerle.
Il Security Team ha inoltre osservato che gli attacchi di ingegneria sociale possono colpire chiunque, indipendentemente dal ruolo o dal livello di accesso. Anche gli account con privilegi limitati possono essere sfruttati dagli aggressori per causare danni.
Rimanere vigili e segnalare tempestivamente le attività sospette è fondamentale per proteggere te, JMP e i nostri clienti.
Ulteriori risorse di aiuto
Ottimo lavoro a tutti coloro che sono stati coinvolti! Siamo stati in grado di rispondere in modo efficace e di adottare rapidamente le misure appropriate per garantire la continuità aziendale!
Ottimo lavoro, team Salesforce!