Jane Breen Pierce, Università statale del Nuovo Messico
Gli insetti nocivi causano perdite significative in agricoltura. Gli agricoltori ricorrono spesso agli insetticidi per proteggere il loro investimento nel raccolto, ma la decisione di utilizzare un insetticida è spesso difficile e tutt'altro che semplice. Per facilitare queste decisioni si utilizzano delle soglie economiche, calcolate spesso come (perdita/insetto)/valore del raccolto.
È evidente che la comprensione del potenziale valore del raccolto è un elemento essenziale per determinare il ritorno sull'investimento. A differenza di altre colture, il cotone produce un raccolto fruibile sotto forma di capsule contenenti fibra e semi per un periodo di tempo relativamente lungo. I boccioli fiorali (boccioli) e le capsule sono fruibili solo per pochi giorni e rappresentano solo una parte del raccolto totale. Un raccolto tipico di una stagione pari a 3 balle da 480 libbre/balla o 1440 libbre/acro non è un parametro di valutazione appropriato.
La posizione delle capsule di cotone viene mappata in base al nodo e alla posizione, in modo che i coltivatori sappiano in qualsiasi momento quali boccioli e capsule sono suscettibili ai danni degli insetti. Nel Nuovo Messico, la piralide del cotone è storicamente uno dei principali parassiti che danneggiano il cotone a fine stagione. Se le capsule di fine stagione rappresentano solo una piccola parte della produzione totale, potrebbe essere difficile giustificare gli investimenti per la protezione di questi boccioli e capsule più piccoli e vulnerabili. I coltivatori utilizzano spesso il cotone Bt per evitare i danni della piralide, ma trattandosi di un parassita di fine stagione, il beneficio si applica solo alle capsule di fine stagione, rendendo quindi importante il calcolo del valore per giustificare la spesa del costoso cotone Bt.



