Autori
Paul E. Anderson, Consulente, AXES LLC
Montgomery Childs, Aurtas International Inc.
Michael Clarage, Shepherd Scientific Consulting, LLC
Recenti missioni nello spazio terrestre e interstellare, come IBEX e Voyager 1 e 2, mostrano flussi inaspettati di particelle ad alta energia diretti verso il nostro sole. Questo, insieme alle osservazioni più recenti del minimo solare e alle immagini ad alta risoluzione della superficie solare ottenute da IRIS e SOHO, non spiega ancora completamente alcuni fenomeni. Perché la superficie del sole opera nell'intervallo di 3.000-4.000 K, mentre la corona solare presenta temperature di milioni di gradi? In che modo i fogli di corrente noti collegano la nostra Terra al sole? E perché sono lì? L'ipotesi scientifica di un sole alimentato esternamente esiste da quasi un secolo ed è stata recentemente ripresa a causa di queste domande senza risposta. Ai fini di questa ricerca, si ipotizza che l'emissione del sole, la sua composizione e la sua classificazione stellare siano governate da un unico meccanismo: plasma carico che influenza materiale a un potenziale elettrico diverso. Questa presentazione condividerà i recenti risultati della prima delle tre fasi di ricerca note come SAFIRE (Stellar Atmospheric Function in Regulation Experiment). Con il software JMP, verranno discussi i risultati della progettazione degli esperimenti (DOE), l'analisi statistica, la visualizzazione dei dati e l'analisi di regressione delle diagnosi elettriche di un plasma tridimensionale unico. Verranno inoltre condivise ulteriori analisi con JMP, basate su spettroscopia di emissione ad alta risoluzione e spettrometria di massa. Questi risultati, insieme alle immagini video ad alta risoluzione, evidenziano forti somiglianze tra alcuni fenomeni solari e SAFIRE, indicando che l'ipotesi di un sole elettrico merita effettivamente ulteriori approfondimenti.
https://www.youtube.com/watch?v=GEudSefWIuQ