Bernard McKeown, Responsabile clienti JMP, SAS
Settori come il banking, la vendita al dettaglio online e il marketing sono ricchi di dati. Hanno veri e propri "Big Data": enormi volumi di dati omogenei che possono prontamente rispondere a importanti domande aziendali. La loro sfida è scalare le loro analisi.
Scienza e ingegneria, in particolare Ricerca e Sviluppo, hanno un problema molto diverso. I dati sono di piccolo volume, perché è costoso raccoglierli. È difficile aggregarli in un'unica fonte, perché progetti diversi hanno poca relazione tra loro.
Questi "piccoli silos di dati" presentano una sfida diversa: quella di curare questi pool di conoscenze per consentire agilità, velocità ed efficienza. Facendo questo le aziende possono:
- Accelerare l'immissione sul mercato dei prodotti sfruttando le conoscenze esistenti, invece di sprecare tempo e sforzi ripetendo ciò che è già stato fatto.
- Risolvere i problemi più rapidamente a valle, perché la conoscenza del processo diventa facilmente accessibile tra le funzioni.
- Ridurre il tempo sprecato scrivendo lunghi report che nessuno legge o su un "grande progetto IT" di cui nessuno ha bisogno.
In questo articolo spiegherò come JMP Live può essere utilizzato come una soluzione semplice per organizzare in pool le conoscenze derivanti da esperimenti in un'organizzazione scientifica o ingegneristica.