Mentre i giornalisti utilizzano da tempo i dati nelle ultime notizie e nei reportage investigativi, i media utilizzano sempre più la visualizzazione dei dati come strumento per trasmettere informazioni al pubblico. Una grafica accattivante non solo rende più trasparenti gli aspetti conoscitivi del giornalismo, ma costituisce anche una parte essenziale del processo investigativo. I giornalisti di dati, in particolare, fanno molto affidamento sull’analisi esplorativa dei dati.
In questa tavola rotonda, abbiamo ascoltato tre giornalisti di dati che hanno utilizzato l'analisi per far luce su alcune delle questioni più importanti del nostro tempo: l'indagine di Anna Flagg sulla falsa connessione tra immigrazione e criminalità per The Marshall Project; il reportage sulla crisi degli oppioidi di Andrew Ba Tran per il Washington Post; e il lavoro di Aleszu Bajak della Northeastern University sulla diffusione della disinformazione sul COVID-19 .