Silvio Miccio, Procter & Gamble
Scienziato senior
Aumentare l'efficienza e il dominio di applicabilità del modello durante il test di opzioni che a prima vista sono fattori categorici multilivello
Quando si testano opzioni, ad esempio diverse materie prime o ingredienti di formulazione, la pratica comune è di variarli come variabili categoriche multilivello, ad esempio A, B, C…. in un esperimento. Pertanto, per identificare l’opzione migliore è necessario testarli tutti. Una conseguenza di ciò è
- sono necessari test fisici che richiedono molto tempo e il
- il modello risultante è applicabile solo per prevedere le opzioni testate ma non può prevedere le opzioni che non sono state testate
Un approccio molto più efficiente consiste nel progettare l'esperimento in base alle proprietà fisico/chimiche di ciascuna opzione. Questo,
- diminuisce significativamente il numero di condizioni sperimentali richieste e
- si traduce in un modello in grado di prevedere opzioni non testate prima.
La presentazione dimostrerà come:
- comprimere le informazioni disponibili che descrivono le proprietà dell'opzione tramite i componenti principali
- selezionare gli “angoli della scatola” per testare materie prime rappresentative in base alla progettazione degli esperimenti.
- modellare i dati tramite PLS
- trovare la soluzione complessiva ottimale
- identificare le opzioni fisiche disponibili più vicine alla soluzione ottimale calcolata
- Dimostra l'efficienza di questo approccio
Si noti che quanto mostrato qui si basa su un metodo comunemente utilizzato in Chemiometria, chiamato Relazione Struttura Quantitativa – Attività (QSAR).
Silvio, ho assistito al tuo intervento che è stato semplicemente fantastico!!! Emanuele
Bellissima presentazione Silvio!
BR
Steffen Brandenhoff
NNE A/S
Sarebbe meglio se la presentazione avesse i sottotitoli in cinese!