Come fornitore di soluzioni meccatroniche per la lavorazione delle lamiere in acciaio, Clecim ha recentemente ampliato la propria gamma di saldatrici laser proponendo una macchina di nuova generazione in grado di tagliare e saldare lamiere pesanti mediante una sorgente laser da 12kW. Nel 2019 il processo di taglio laser è stato ampiamente studiato e l'utilizzo di tecniche di Machine Learning ha permesso di creare un modello in grado di fornire istruzioni di taglio robuste per l'intera gamma di spessori. Oggi l'attenzione è focalizzata sul processo di saldatura laser autogeno (senza filo d'apporto). Per ottenere una buona saldatura è necessario soddisfare due criteri: avere un cordone di saldatura esente da difetti (tipologie di spruzzi, colature, sottoriempimento, fori, ecc.), e avere una buona resistenza (questa viene valutata tramite una prova di stampaggio di tipo Erichsen, l'obiettivo essere il più vicino possibile alla resistenza di base del materiale). Per raggiungere questo risultato sono stati implementati molti passaggi, ognuno dei quali richiede l'utilizzo di una piattaforma JMP:
- "Fit X by Y" e "Distribution" per determinare non solo statisticamente il valore della resistenza di base del materiale, ma anche per garantire che i fogli studiati possano essere considerati identici e omogenei
- "Graph Builder" per sintetizzare le osservazioni visive e ottenere una mappa dei difetti di saldatura secondo i parametri studiati, risultato che permette di determinare un'area in cui il cordone di saldatura è privo di difetti
- Ed infine "DoE/Custom Design" e 2 Fit Model" che permettono di studiare e modellare la resistenza del cordone di saldatura sulla zona precedente al fine di determinarne i parametri ottimali. Poiché l'area di studio è di forma irregolare, viene compilata come un insieme di punti candidati (Covariate)